II stadio
II perdurare di questa situazione attiva le reazioni di difesa degli adipociti. In condizioni normali, infatti, ogni cellula grassa e avvolta da una rete di tessuto (fibrille reticilari) molto sottile, come una fune che avvolge una mongolfiera. Dopo la comparsa dell’edema, le fibrille, nel tentativo di difendersi, si moltiplicano e si ispessiscono, formando vere e proprie matasse che intrappolano un numero crescente di cellule, comprimendole e soffocandole.
- Il tessuto grasso perde cosi la sua struttura a favo di api e si sbriciola in noduli sempre pin duri, tra cui serpeggiano i capillari dilatati: e it secondo stadio della cellulite, caratterizzato da una forte “varicosità”.
- La formazione dei noduli avviene dapprima in profondith nei tessuti e solo di seguito si manifesta con inestetismi a livello dell’epidermide. Tipica di questo stadio e la cosiddetta “pelle a buccia di arancia”, l’aspetto pin diffuso del problema.