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Creme cellulite

Le creme servono? E quanto sono efficaci? Sono questi gli interrogativi più frequenti che si pongono le donne alle prese con la cellulite.

• Nell’arsenale delle armi sfoderate contro rotondità e pelle a buccia di arancia, i cosmetici sono infatti quelli che godono del maggior favore delle consumatrici, sia per il loro costo, relativamente contenuto rispetto ai trattamenti medico-estetici, sia per la praticità dell’uso che consente di curarsi comodamente a casa propria, senza lunghe sedute in ambulatori e istituti.

• Non esistono prodotti miracolosi: i cosmetici anticellulite affrontano soprattutto i sintomi più vistosi del problema e, inoltre, per essere più efficaci, vanno usati con costanza e affiancati ad altri tipi di soluzione.

• Sgombrato il campo da qualsiasi confusione, bisogna però ammettere che la ricerca dermocosmetica e le tecnologie avanzate hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni, riuscendo a mettere a punto preparati che, pur non debellando definitivamente la cellulite, migliorano tono e qualità dei tessuti.

PER OTTENERE I RISULTATI

L’efficacia di questi preparati dipende dalla scelta del prodotto e dall’uso che se ne fa. Per avere risultati soddisfacenti occorre quindi:

  1. applicarli regolarmente e con costanza almeno una volta al giorno per 6-8 settimane. Due volte al giorno per 4 settimane nei casi più ostinati;
  2. abbinarli a bagni, scrub e fanghi specifici settimanali;
  3. associarli a esercizio fisico, alimentazione equilibrata e stile di vita sano e corretto;
  4. armarsi di pazienza e buona volontà perché, a differenza di altri trattamenti, quello cosmetico dà risultati migliori a medio e lungo termine.

Ciò che accomuna tutti i cosmetici oggi in commercio è indubbiamente la scelta di ingredienti naturali: composts vegetali, estratti marini, complessi vitaminici e g,lico-proteici, agenti idratanti, emollients e leviganti. In base alla loro azione, singola o combinata, le formule si suddividono in categorie diverse.

CREME DRENANTI

Contengono sostanze come centella, escina, meliloto, te, castagna d’India e teoffilina, che disinffitrano i tessuti. Riducono doe l’eccesso di acqua inffitrata negli spazi tra le cellule. Sono molto utili, quindi, in caso di ritenzione idrica e di gonflori, accompagnati anche da senso di pesantezza alle gambe.

CREME LIPORIDUCENTI

Sono ricchi di caffeina, alga bruna, teobromina, che agiscono sul grasso superfluo. Si rivelano particolarmente adatti nei casi in cui all’alterazione del tessuto adiposo si aggiunge un accumulo di grasso.

CREME VASOPROTETTIVE

Quasi tutti gli anticellulite racchiudono sostanze flebotoniche (che danno cioe tono ai vasi sanguigni) e antitrombotiche (migliorano la circolazione) di origine vegetale: edera, rusco, mirtillo, rutina. Proteggono i capillari, rafforzandone le pareti e riducendone la permeabilith in modo da impedire i travasi di plasma (la parte liquida del sangue) nel derma, causa del gonfiore. La buccia d’arancia, infatti, altro non e che una degenerazione progressiva del pannicolo grasso su cui poggia la pelle, ed 6 logico, quindi, che it primo compito di un trattamento anticellulite sia quello ds rinforzare le pareti dei capillari.

CREME ANTIOSSIDANTI

Un altro vantaggio dei nuovi cosmetici anticellulite 6 l’azione antiossidante e antiradicali liberi, affidata a ingredienti come gingko biloba, bioflavonoidi, selenio e vitamina C, in grado di proteggere i tessuti dal rischio di invecchiamento precoce e di respingere l’aggressione dei radicali liberi.

CREME ESFOLIANTI E IDRATANTI

Per combattere. l’aspetto spento, opaco .e spesso arido delle zone cellulitiche, i cosmetici si arricchiscono anche di agenti leviganti e idratanti.

• I primi (urea, acido salicilico, acidi fruttati) migliorano qualità e consistenza del manto cutaneo: esfoliano gli strati più superficiali, attenuando l’effetto a. materasso, riducono lo spessore edematoso e forniscono nuovi imput al rinnovamento cellulare, liberando i pori da impurità e cellule morte.

• A oli sempre di derivazione vegetale (di mandorla, di germe di grano, di jojoba) spetta, invece, il compito di ripristinare il giusto tasso idrico, indispensabile a preservare il turgore e la giovinezza della pelle.

I progressi fatti dagli anticellulite sul fronte dimagrimento sono straordinari. E oggi si può affermare, senza esitazione, che anche con una crema si riesce a perdere qualche centimetro su cosce, fianchi e ginocchia.

• A rendere possibile “il miracolo” sono stati gli esiti di studi sui meccanismi di formazione (lipogenesi) e di liberazione dei grassi (lipolisi), governati da speciali recettori, gli “alfa-recettori” o anti-lipolitici e i “beta” recettori o lipolitici.

• Gli anticellulite snellenti o liporiducenti, agiscono in vario modo e con principi attivi diversi su questi meccanismi.

• Alcuni prodotti sfruttano tecnologie enzimatiche, cioè si servono di enzimi (lipasi, adenilciclasi, bromelina) in parte già impiegati con successo nei far maci che vengono utilizzati per abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Gli enzimi inibiscono all’origine la formazione dei grassi oppure bloccano i meccanismi di accumulo e attivano contestualmente quelli di smaltimento;

• altri scindono il grasso superfluo con l’aiuto di estratti naturali come la teobromina, e la caffeina presenti in caffè, tè verde, cola e guaranà o come l’alga bruna o fucus vesiculosus che, grazie al suo alto contenuto di iodio,, incentiva il funzionamento della tiroide, la ghiandola che regola lo sviluppo degli adipociti, le cellule adipose;

• gli anticellulite a base di ormoni tiroidei (triiodotironina, tetraiodotironina, tiroxina) sono invece veri e propri farmaci, registrati e messi in commercio dopo un’autorizzazione del ministero della Sanità. Contengono sostanze del tutto simili a quelle prodotte dalla tiroide, capaci di sciogliere i depositi di grasso localizzati;

• i cosmetici ad azione fisica impiegano, invece,. cristalli liquidi, magnetizzati per attrarre sangue, come una calamita, nei distretti. cellulitici asfittici. In questo modo li irrora e li riossigena, e quindi li rivitalizza dal loro interno;

• gli anticellulite ionici, grazie a un mix di sali minerali (ioni di calcio, potassio, cloro, magnesio) riescono a portare rapidamente i principi snellenti in profondità.

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